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La cavità addominale contiene molti degli organi interni e si estende dalla gabbia toracica al pube e alle ossa dell’anca. Il centro del ventre (detto hara in Giappone) è un punto sulla linea mediana della parte anteriore del corpo, tra le due ossa dell’anca. Si trova nel profondo dell’addome ed è il nostro centro di gravità.

Nella cultura tradizionale giapponese l’hara – tanden è anche la sede dell’istinto. E’ il luogo dove lo spirito diventa materia e la materia diventa spirito, nel continuo ciclo della vita. L’hara contiene la nostra vitalità. La forza del nostro hara è indicazione del modo con cui possiamo unificare corpo, mente e spirito nella nostra vita. Dall’hara provengono tutta la nostra vitalità, la nostra azione, il nostro pensiero e comprensione. L’hara è il potere che sta dietro la manifestazione dei nostri pensieri e sogni. Così, un forte hara porta alla giusta azione nel mondo.

L’hara è la fonte reale di qualsiasi problema di salute, piccolo o grande che sia. Automassaggiando il vostro hara, manterrete o riacquisterete uno stato di salute ottimale. Il massaggio dell’hara è inoltre un meraviglioso strumento di prevenzione. Le condizioni che non si manifestano ancora come malattia non raggiungeranno il punto in cui diventano malattia se si massaggia l’addome per almeno dieci minuti al giorno. Il primo passo per mantenersi in salute è di trovare un proprio equilibrio nella dieta, nell’esercizio e nella meditazione. In più è di valido aiuto la pratica regolare di massaggiare l’addome. La semplice tecnica individuale dell’automassaggio addominale (Anpuku) non richiede né conoscenza di medicina e neppure tempo per impararla o farla. Tuttavia, se fatto regolarmente, è un modo molto efficace di mantenersi in contatto con il proprio corpo e migliorare la salute.

La cavità addominale contiene vari organi: intestino crasso, intestino tenue, fegato, cistifellea, stomaco, milza, pancreas, vescica e organi sessuali. Nella parte posteriore la cavità è protetta della spina dorsale e dalle ossa pelviche. Nella parte anteriore gli organi interni sono più esposti e facili da raggiungere. Sono protetti da un grande muscolo a tre sezioni che si estende per tutta la lunghezza della cavità. Se è ben tonificato, pur rimanendo flessibile, massaggerà i vostri organi interni quando fate esercizio fisico, ma anche quando ridete o piangete. Se la muscolatura addominale è rilasciata, non darà adeguato supporto agli organi interni. Se è troppo contratta spingerà in giù la cassa toracica e la colonna vertebrale in avanti. Questo comprime gli organi interni e non permette loro di espandersi e contrarsi in modo salutare, limitando così il loro funzionamento.

L’energia degli organi interni scorre attraverso le gambe, le braccia, il tronco e la testa in linee chiamate “meridiani”. Quando l’energia si materializza nel processo del concepimento, lo fa strutturandosi nella forma dell’organo. Per esempio l’energia del fegato entra nel corpo attraverso la schiena, scorre lungo i meridiani relativi nelle gambe e finisce concentrandosi a destra della gabbia toracica nella forma dell’organo fegato. Secondo il pensiero orientale, l’organo è la forma finale e più concentrata di quella particolare energia del meridiano.

Quando si massaggia un arto, si massaggia una zona secondaria di energia. Quando si massaggia l’addome, dove risiedono gli organi, si massaggia la fonte dell’energia rigeneratrice di tutto il corpo. Inoltre, massaggiando l’addome si sviluppa un sano potenziale intellettivo ed emotivo. Quando si modifica l’addome, si modificano anche gli schemi mentali. I cambiamenti si trasmettono a tutti i livelli dell’esistenza: fisici, sociali, emotivi e psicologici.

La pancia è quindi considerata nella cultura tradizionale giapponese il nostro baricentro fisico e mentale, laddove eravamo attaccati alla madre, la sorgente della vita. Dall’hara parte il movimento armonico del corpo nel suo insieme e da dove si avvertono le emozioni che influenzano la mente.

Infatti moderne ricerche sul sistema nervoso danno ragione alla tradizione orientale che vede la zona addominale come sede di un processo di elaborazione inconscio con capacità di influire sul nostro modo di pensare e agire.

ll trattamento di hara, anche detto anpuku o auto-massaggio addominale, ha lo scopo di rimuovere le disarmonie energetiche eventualmente presenti che distorcono l’armonico fluire del Qi, o energia vitale.

Al centro della pancia si trova l’ombelico, il residuo del cordone ombelicale, e circa due dita al disotto di esso, si trova il Tanden, considerato il luogo ove si concentrano e originano le forze vitali (Qi, Xue, Jing) che vi fluiscono potentemente in tutto il periodo della gravidanza.

Linee generali di autotrattamento dell’hara

  • facendo un cerchio che si allarga partendo dall’ombelico
  • facendo un grande cerchio che si restringe fino all’ombelico

Tecniche

  • fate una pressione scivolata con l’intero palmo o con le dita appoggiate di piatto sul ventre,
  • fate delle pressioni con le punte delle dita, scegliendo la profondità di penetrazione.

Ottima tecnica in gravidanza per sostenere la qualità del processo di crescita del feto, va ricercata l’intensità di pressione, che decrescerà man mano che procede la gestazione, in base alla sensazione di rilassamento che provoca nelle zone tese o dolenti, fino ad essere un semplice contatto di appoggio delle mani sulle parti dove reca piacere e rilassamento.

Respirazione
Il respiro è uno strumento importante che coadiuva la pressione, quindi è opportuno inspirare e portare la pressione del palmo o delle dita per gradi contando fino a tre.
Arrestate la pressione quando il dolore si manifesta e lentamente retrocedere espirando per lo stesso tempo intervenuto nella pressione.
Ripetete più volte per creare accettazione e sciogliere la tensione.

Tecniche di lavoro (per tutti)
Un approccio mirato consiste nel lavorare inizialmente sulle aree che al contatto mostrano dolore o sensazioni riflesse o intermittenti. Applicate la pressione leggera finché il dolore si rilassa.
Se la zona o il punto è molto dolente, applicare la pressione diagonalmente, come a voler scavare sotto la zona interessata.
Una situazione frequente è la percezione di una pulsazione o un battito sull’addome; questa condizione sarà di solito affiancata da una zona tesa o contratta. Trattare allora la zona riflessa (la zona tesa) vicina alla pulsazione premendo verso di essa o sotto a essa come per raggiungerla.
Potete anche individuare dei gonfiori; questi non vanno trattati direttamente ma è meglio trattare attorno ad essi finche trovate una zona sensibile. Anche in questo caso dedicare l’attenzione a questa zona fino a che si rilassa.

Man mano che la gestazione prosegue sarà possibile avvertire sempre più la pulsazione e il movimento del bambino.

Come procedere (per la gestante)

Ponetevi in posizione supina o su di un fianco, appoggiate le mani sul ventre con attenzione e concentrate la vostra attenzione sull’ascolto. Con le mani appoggiate seguite i movimenti e le pulsazioni del feto, entrando in contatto con esso; mantenete il contatto negli spostamenti per fargli sentire la vostra presenza. L’obiettivo del lavoro è di innescare un circuito di energia in cui le mani agiscano come due poli tra cui far fluire il Qi: mentre l’una entra in contatto con l’energia del feto, l’altra fa da supporto. Si innescherà così un circuito in cui assecondare il movimento del Qi tra il feto e il vostro hara e di conseguenza rinvigorirne la qualità e la quantità. Se non vi è comodo usare due mani, potere usare una mano sola mentre l’altra rimane in contatto con il corpo.
Mantenete un contatto rispettoso, non invasivo, per il tempo necessario a sostenere l’effetto di ricarica; quando il feto rallenterà i suoi movimenti potete considerare conclusa questa parte del lavoro. L’effetto del circuito creato è di ricaricare ed equilibrare la zona.
Fate questo con l’obiettivo di raggiungere una sensazione di benessere e di collegamento con il feto.

Durante il puerperio, lo stesso trattamento (da evitare in caso di taglio cesareo) vi aiuterà a recuperare le forze e a mantenere la vitalità necessaria per l’allattamento.

Se invece siete alla ricerca di un figlio, un buon automassaggio vi darà una chance in più (Self Fertility Massage video).

Per apprendere o ricevere un trattamento shiatsu: 3474846390 – gbshiatsu@gmail.com

Gianpiero Brusasco

insegnante e operatore certificato FISIEO

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